Come scegliere il migliore raffrescatore evaporativo [GUIDA]

Migliore raffrescatore evaporativo: come scegliere quello giusto, caratteristiche, consigli, modelli più venduti – Sei alla ricerca di un modo economico per rinfrescare la casa con un occhio per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente? Forse un raffrescatore evaporativo potrebbe essere il prodotto giusto per te. Si tratta di un dispositivo che è fa uso del principio dell’evaporazione dell’acqua per poter riuscire a raffreddare l’aria circostante e il suo funzionamento pur essendo semplice è anche efficace: l’unità aspira l’aria calda dall’ambiente e la fa passare attraverso un pannello umido o un materiale poroso impregnato d’acqua, a questo punto l’acqua assorbe il calore dall’aria e evapora, così facendo è possibile abbassare notevolmente la temperatura dell’aria emessa e si da origine a una piacevole sensazione di freschezza intorno al dispositivo.
Si tratta di dispositivi che sono particolarmente adatti all’uso in climi caldi, secchi e aridi in quanto oltre a raffreddare l’aria circostante e tenere la camera fresca, è necessario umidificare anche l’aria. Si può trovare con facilità il raffrescatore evaporativo giusto, ma è importante però conoscere le sue caratteristiche più importanti da considerare prima di ogni acquisto. In questa guida troverai tante informazioni e consigli che ti saranno utili a scegliere il migliore raffrescatore evaporativo e se vuoi trovare il prodotto più giusto per te, allora continua nella lettura.
Qualcuno potrebbe pensare erroneamente che un raffrescatore evaporativo, sia come un condizionatore d’aria, ma non sono la stessa cosa. Un raffrescatore evaporativo, è molto efficace negli ambienti secchi con scarsa umidità, un’unità di questo tipo infatti è in grado di abbassare la temperatura dell’ambiente e di inumidirlo allo stesso tempo. Scegliere il migliore raffrescatore evaporativo ti darà modo di abbassare la temperatura attuale anche di 15°C, rendendo particolarmente più fresco e vivibile l’ambiente. Si tratta di un prodotto che ha un costo d’acquisto inferiore rispetto a quello di un condizionatore, inoltre necessita a parità di potenza e dimensioni, di una minore quantità di energia elettrica per il suo funzionamento, pari anche al 50-75% di differenza di consumo tra i due, ciò si traduce quindi in una netta spesa di mantenimento inferiore, per avere un raffrescatore evaporativo rispetto a un condizionatore d’aria. Non è tutto oro ciò che luccica però, altrimenti i condizionatori d’aria non li comprerebbe nessuno, infatti i raffrescatori evaporativi non sono adatti a climi aventi un’umidità superiore al 60%, tuttavia se si abita in un luogo in cui il clima è particolarmente arido e secco, potrebbe essere il prodotto più consigliato e ideale da usare.
Rispetto ai raffrescatori evaporativi, i condizionatori d’aria invece rinfrescano l’aria della camera attingendo l’aria calda e raffreddandola attraverso un refrigerante che di solito è un idroclorofluorocarburo come R-22 o R-410A. Questo processo di raffreddamento però, di solito rimuove anche parte dell’umidità dell’aria sotto forma di condensa, mentre l’aria più secca e fresca viene mandata dentro la casa per raffreddare l’ambiente. Un condizionatore d’aria a causa del suo funzionamento, consuma più energia elettrica rispetto a un raffrescatore evaporativo, quindi la spesa in bolletta sarà più salata.
Molto importante, quando si deve scegliere il migliore raffrescatore evaporativo, è considerare anche i metri cubi che è in grado di rinfrescare l’unità, prima quindi di un acquisto controlla se il prodotto è adatto a rinfrescare l’appartamento o la stanza dove devi usare il raffrescatore.
Possiamo poi avere due diversi modelli di raffrescatori evaporativi: con funzionamento diretto e indiretto. Vediamo quali sono le loro differenze sostanziali:
- Diretto: è la tipologia di raffrescatore evaporativo più comune ed economica che si può trovare. Il suo funzionamento è molto semplice: l’aria, raffreddata e umidificata nel passaggio attraverso l’evaporatore, viene fatta entrare direttamente nell’ambiente
- Indiretto: è detto anche a due stadi, in quanto l’aria che viene fatta entrare nell’evaporatore, sottrae calore a uno scambiatore che a sua volta raffredderà l’aria più asciutta che entra nell’ambiente, così facendo, l’aria in entrata non viene umidificata ma solo raffreddata. Questa unità è più costosa, ma è in grado di funzionare particolarmente bene nelle zone in cui le temperature salgono oltre i 38°C
Possiamo avere poi, per i raffrescatori evaporativi, due modi per fornire aria fresca: con un flusso verso il basso o un flusso orizzontale. Ecco quali sono le differenze da conoscere per poter scegliere il migliore raffrescatore evaporativo:
- Raffrescatore evaporativo con flusso verso il basso o down-flow: vengono montati solitamente sul tetto della casa o su un muro laterale di una camera a un’altezza poco distante dal solaio. L’aria in uscita dal raffrescatore, viene scaricata verso il basso rinfrescata e inumidita.
- Raffrescatore evaporativo con flusso orizzontale: l’aria fresca che viene espulsa dal raffrescatore, viene mandata fuori con un flusso orizzontale per tutta la stanza. I raffrescatori con flusso di tipo orizzontale, sono solitamente delle unità portatili oppure da montare nelle finestre e vengono acquistate sempre più spesso per la possibilità di un facile trasferimento da una camera all’altra grazie alle ruote basculanti e per il fatto che non c’è bisogno di alcun lavoro di montaggio su muri.
Infine, per poter scegliere il migliore raffrescatore evaporativo, possiamo selezionare queste serie di tipologie di modelli:
- Raffrescatore evaporativo per tetto: è la tipologia di raffrescatore più vecchia, in grado di generare un flusso d’aria fresca verso il basso all’interno della casa. Un’unità di questo genere, può soffiare l’aria in maniera diretta oppure attraverso dei condotti che portano aria fresca in vari punti dell’abitazione o della camera. Un raffrescatore evaporativo da tetto riesce a rinfrescare bene l’ambiente, ma visto il tipo di montaggio, potrebbe creare qualche disagio in caso di manutenzione
- Raffrescatore evaporativo per muro laterale: sono montati su un muro laterale e hanno un flusso verso il basso dell’aria fredda. Sono efficaci nel funzionamento, ma hanno gli stessi difetti dei raffrescatori evaporativi da tetto che riguardano più che altro le difficoltà per la manutenzione periodica a causa del montaggio fisso dell’unità
- Raffrescatore evaporativo con montaggio a muro basso: in questo caso l’unità viene montata sul muro ma a un’altezza di pochi cm da terra, in questo modo viene inviata una emissione d’aria fredda con un flusso orizzontale per tutta la stanza
- Raffrescatore evaporativo portatile: è un’unità che viene montata su rotelle basculanti che le permettono di poter essere spostata con facilità da una stanza all’altra a seconda del bisogno. Un modello di raffrescatore evaporativo portatile, solitamente è più consigliato per rinfrescare piccoli ambienti o mini appartamenti
- Raffrescatore evaporativo per finestra: queste unità di solito hanno un flusso d’aria fresca orizzontale e sono efficaci in ambienti con un calore moderato e una bassa umidità
Abbiamo visto quindi in questa guida come scegliere il migliore raffrescatore evaporativo e se ora sei alla ricerca di un buon raffrescatore evaporativo, ma non sai da dove iniziare a cercare e su quali modelli indirizzarti, ti consiglio di dare uno sguardo per una buona base di partenza, alla nostra classifica bestseller, dove troverai tutti i migliori raffrescatori evaporativi più popolari e venduti di cui, per ciascuno di essi, potrai leggere le caratteristiche tecniche più importanti e le recensioni scritte da chi ha già testato l’unità, così da poter avere un’idea più chiara sul prodotto che ti interessa.
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