Come scegliere i migliori barbecue. Guida facile e completa

Punti chiave
- Se devi scegliere un barbecue, il primo nodo da sciogliere è il combustibile: carbone, gas, infrarossi, pellet o ibrido cambiano davvero l’esperienza d’uso e il risultato finale.
- Il materiale conta quanto il tipo di alimentazione. Acciaio cromato, acciaio inox, ghisa e smalto in porcellana hanno durata, pulizia e resistenza molto diverse.
- Non basta guardare il prezzo: un modello economico può essere pratico, ma materiali scadenti o una struttura poco adatta possono incidere anche sulla sicurezza e sulla qualità della cottura.
- La dimensione della superficie, il numero di bruciatori e gli accessori extra influenzano comodità, trasporto e versatilità, soprattutto se usi il barbecue spesso o con molte persone.
Come scegliere i migliori barbecue
Quando si cerca un barbecue, il problema non è trovare un modello qualsiasi: i modelli in commercio sono tanti e cambiano per grandezza, combustibile, materiali e qualità della cottura. Per questo è facile confondersi davanti a una scelta ampia, soprattutto se stai acquistando il barbecue per usare carbone, gas o soluzioni più moderne. La direzione giusta è partire dalle caratteristiche che incidono davvero sull’uso quotidiano, così da capire quali barbecue sono più adatti alle proprie esigenze e quali invece sono solo comodi sulla carta.
Tipologie di combustibile
Il primo criterio da valutare riguarda il tipo di combustibile. È il punto che cambia di più il modo di cucinare, la praticità d’uso e anche il sapore finale della carne.
Carbone: il cibo viene cotto da centinaia di anni con questo combustibile e, per moltissimi appassionati, resta l’unico sistema davvero valido per ottenere grigliate di carne di alto livello. I barbecue più semplici hanno una camera o un piano in cui si inserisce il carbone, con un cassetto inferiore che raccoglie la cenere. Di solito sono dotati anche di una presa d’aria da aprire e chiudere per regolare il flusso d’aria. I barbecue a carbone si trovano in varie misure e modelli, sono generalmente economici, semplici e leggeri; se non sono troppo grandi, possono essere trasportati anche in campeggio, durante una scampagnata o per un picnic. Molti modelli portatili sono rettangolari e non sempre hanno il coperchio per l’affumicatura.
PRO
- I barbecue a carbone si trovano facilmente nei negozi.
- Sono facili da trasportare.
- Si possono trovare a cifre convenienti, perché sono in genere a buon mercato.
- Il sapore della carne cotta su un barbecue a carbone è unico.
CONTRO
- Con il carbone, il barbecue può sporcare di più.
- Può richiedere più attenzione ed esperienza per ottenere i migliori risultati di cottura rispetto a un barbecue a gas.
- Rispetto al gas, è più difficile da usare.
Gas: rispetto al carbone, il barbecue a gas è più moderno e, alla fine, anche più conveniente per cuocere la carne alla griglia. Esistono diversi tipi di gas combustibile: il propano, che è il più popolare sul mercato, il butano e il gas naturale, che sono simili ma non identici. Un barbecue a gas propano usa un regolatore diverso rispetto a un modello che funziona a butano, quindi è importante acquistare la bombola giusta, altrimenti il barbecue potrebbe non funzionare. Il gas naturale si trova solo in alcune aree, perciò è più difficile trovare barbecue adatti.
PRO
- Un barbecue a gas permette di grigliare in modo più pulito.
- Si trova facilmente nei negozi specializzati.
- È semplice da usare.
- Si controlla più facilmente rispetto a un barbecue a carbone.
CONTRO
- Può essere pesante da trasportare, perché le bombole grandi hanno il loro peso.
- È ingombrante a causa della bombola.
- Il sapore della carne non è lo stesso che si ottiene con il carbone e perde un po’ in gusto.
Infrarossi: anche queste griglie funzionano a gas e seguono lo stesso principio generale dei barbecue a gas, ma non riscaldano direttamente le piastre di cottura tramite i bruciatori. In questo caso il calore passa attraverso uno strato di ceramica o di vetro che lo irradia verso la griglia, così la carne cuoce in modo più uniforme e si eliminano praticamente tutte le fiammate. Le griglie barbecue a infrarossi usano anche meno gas per ottenere le stesse prestazioni di un normale barbecue a gas. Il modo di cucinare è diverso rispetto a un gas standard, ma ci si adatta anche in tempi rapidi.
Barbecue a pellet: sono barbecue particolari che grigliano la carne grazie al pellet rilasciato poco alla volta quando serve. Per saperne di più in modo approfondito su questi modelli, conviene consultare la guida completa su come scegliere i migliori barbecue a pellet.
Ibrido: sono barbecue che combinano diversi combustibili, così possono usare sia gas che carbone oppure sfruttare il gas per accendere il carbone e prolungare i tempi di cottura. Molti modelli ibridi sono portatili e sono molto ricercati da chi vuole una griglia utilizzabile con combustibili diversi, a seconda delle possibilità del momento.
Materiali e qualità costruttiva
Una volta chiarito il combustibile, il secondo fattore decisivo è il materiale con cui il barbecue è costruito. La qualità del materiale è una delle prime cose che distinguono i migliori barbecue. L’acciaio rivestito con la porcellana e la qualità delle vernici influiscono sulla durata nel tempo e anche sulla sicurezza dei preparati alla griglia, perché il calore del barbecue può alterare vernici e materiali scadenti mettendo a rischio la salute.
Acciaio cromato: si trova spesso sui barbecue fissi e portatili ed è un buon materiale per la cottura. Resiste bene al calore, soprattutto quando è nuovo, e ha un costo d’acquisto abbastanza economico. Con il tempo, però, il calore può rovinare il cromo superficiale della griglia più economica fino a farlo sparire del tutto. Le griglie in acciaio, comunque, si trovano facilmente come ricambio e non sono costose da sostituire.
Acciaio inossidabile: è davvero ottimo, perché resiste alla ruggine ed è facile da pulire dopo ogni utilizzo. È anche un materiale duro e adatto alla cottura su griglia. L’unico inconveniente è il prezzo più alto, ma si tratta di soldi ben spesi.
Ghisa: per le griglie, la ghisa pura senza rivestimenti in smalto è sempre più in disuso, anche se trasmette molto bene il calore. Purtroppo tende ad arrugginirsi con facilità, quindi oggi è più difficile trovare barbecue con griglie in ghisa pura. Anche per questo non sono molto richiesti.
Smalto di rivestimento: l’aggiunta di uno smalto di rivestimento in porcellana offre una superficie facile e veloce da pulire, mantenendo allo stesso tempo un’eccellente trasmissione del calore. Lo smalto può essere applicato sia all’acciaio sia alla ghisa, bloccando la formazione della ruggine. Lo smalto in porcellana dà alla griglia, soprattutto se in ghisa, una qualità migliore, in particolare per la combustione, e aiuta a evitare la ruggine.
Dimensioni e superficie di cottura
Per scegliere i migliori barbecue conta anche la dimensione della superficie disponibile, che cambia in base al tipo di barbecue che si vuole usare.
Superficie per barbecue a gas: l’area di cottura viene di solito indicata in centimetri o in pollici e può includere aree di riscaldamento aggiuntive e piani laterali, utili per avere più comodità, flessibilità e spazio durante la grigliata. Conviene scegliere il barbecue in base alla dimensione della superficie di cottura più adatta alla quantità di carne che dovrai preparare.
Dimensione del barbecue: non va sottovalutata. Di solito il barbecue si usa nelle serate tra amici e dividere le portate in più turni può essere fastidioso. Una griglia abbastanza grande è spesso preferibile rispetto ai modelli piccoli. Se invece servono soluzioni per spazi chiusi o ristretti, si possono considerare i barbecue a gas ed elettrici, che sono un’alternativa valida al classico barbecue a carbonella, comunque più adatto all’uso in spazi aperti.
Barbecue kettle grills tondi: hanno una griglia circolare e le dimensioni possono trarre in inganno. Anche se la quantità di cibo cotta nello stesso momento dipende dal diametro della griglia, il coperchio a cupola, grazie alla sua altezza, può permettere perfino la cottura di un pollo intero.
Barbecue portatili e pieghevoli: esistono in moltissimi modelli e formati e sono progettati per cucinare per poche persone, per esempio una coppia, oppure per un gruppo numeroso.
Numero di bruciatori: vale solo per i barbecue a gas. Si potrebbe pensare che più bruciatori significhino per forza una cottura migliore e più uniforme, ma non è sempre così. I barbecue a gas moderni distribuiscono il calore in modo più efficiente tramite i tubi rispetto ai modelli più vecchi con bruciatori rotondi. In pratica, un barbecue a gas con due bruciatori può essere efficace quanto un modello con tre bruciatori.
Accessori ed extra utili
Un altro aspetto da valutare, quando si cerca di scegliere i migliori barbecue, è la presenza di accessori pratici come un coperchio affumicatore, utile anche per evitare che il fumo invada il cortile o il vicinato, oppure le rotelle, che facilitano lo spostamento con meno fatica. Un barbecue già dotato di queste opzioni è sicuramente una buona scelta, ma ci sono anche altri extra che possono tornare utili.
Accensione elettronica a pulsante: si trova comunemente nei barbecue a gas e i comandi devono essere ben visibili e abbastanza grandi da poter essere usati anche con i guanti per barbecue indossati.
Indicatore di temperatura: è un accessorio molto utile, soprattutto se si usano barbecue con affumicatore. Non può dirti se la carne è cotta o no, ma aiuta a mantenere un calore ideale in modo costante.
Trasporto del barbecue: avere un barbecue facile da trasportare può essere importante per alcune persone. Esistono modelli leggeri, ma il volume occupato può risultare scomodo, soprattutto nei barbecue più grandi. Ci sono barbecue con griglie pieghevoli per migliorare la portabilità, ma se si ha un barbecue a gas resta comunque il problema della bombola; in questo caso si può scegliere una bombola piccola invece di una grande.
Telo di copertura per barbecue: serve a coprire il barbecue quando non viene usato, così evita che si sporchi di polvere o si bagni con la pioggia. Di solito non è incluso, ma è consigliato se il barbecue deve restare all’aperto tutto l’anno.
Ulteriori accessori extra: scegliere i migliori barbecue permette anche di avere in dotazione o acquistare separatamente altri accessori, come il girarrosto, un affumicatore elettronico, la piastra con diverse zone di calore, le luci per cucinare al buio, i tavolini laterali estraibili, gli appendi asciugamani e il set di utensili per barbecue.
Errori comuni e limiti
Un errore frequente è scegliere il barbecue guardando solo il prezzo o l’aspetto esterno. Un modello economico può andare bene, ma se materiali e vernici sono di bassa qualità il calore può rovinarli più in fretta e incidere anche sulla sicurezza. Un altro limite reale riguarda il tipo di combustibile: il carbone dà un sapore molto apprezzato, però richiede più attenzione; il gas è più comodo e pulito, ma il gusto finale cambia e perde un po’ rispetto alla carbonella.
Anche il trasporto va valutato con attenzione. Un barbecue a gas può essere pratico da usare, ma la bombola lo rende più pesante e ingombrante. Allo stesso modo, una griglia piccola può sembrare comoda, ma se cucini spesso per più persone costringe a dividere il pranzo o la cena in più turni, con meno comodità.
Quando conviene e quando no
In pratica, il barbecue a carbone conviene se cerchi il sapore più classico e sei disposto a gestire più attenzione nella cottura. È meno comodo, ma resta il preferito da molti per il risultato finale. Il barbecue a gas, invece, è più adatto se vuoi pulizia, controllo e semplicità d’uso, anche se è più pesante da spostare e non restituisce lo stesso sapore del carbone.
I modelli a infrarossi sono una scelta interessante se vuoi una cottura più uniforme e meno fiammate. I barbecue a pellet hanno una logica diversa e vanno considerati se ti interessa quella tecnologia specifica. Gli ibridi, infine, sono utili quando vuoi avere più di un combustibile a disposizione e adattarti alle varie situazioni.
Domande Frequenti
Qual è il miglior combustibile per un barbecue?
Dipende da cosa cerchi. Il carbone è il più apprezzato per il sapore, il gas è più pratico e pulito, mentre gli infrarossi e gli ibridi servono se vuoi funzioni più specifiche o maggiore versatilità.
Un barbecue a gas consuma molto?
Non necessariamente. I modelli a infrarossi, per esempio, usano meno gas per ottenere prestazioni simili a quelle di un barbecue a gas tradizionale.
Meglio acciaio inox o acciaio cromato?
L’acciaio inox è più resistente alla ruggine e più facile da pulire. L’acciaio cromato costa meno, ma con il tempo può rovinarsi più facilmente.
La ghisa è ancora una buona scelta?
Sì, perché trasmette molto bene il calore, ma la ghisa pura è più soggetta alla ruggine ed è oggi meno diffusa.
Serve davvero un barbecue grande?
Se cucini spesso per più persone, sì: una superficie più ampia evita di dover servire tutto a turni. Se invece hai poco spazio, può avere più senso un modello compatto o portatile.
Questo è tutto per la guida su come scegliere i migliori barbecue. Se ora stai cercando un buon barbecue per gustarti della carne cotta alla griglia, puoi iniziare dalla classifica in costante aggiornamento, dove trovi i migliori barbecue con caratteristiche tecniche e recensioni di chi li ha già acquistati e provati. Così puoi farti un’idea più chiara prima dell’acquisto.
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